ACLI G 88 FERRARA – MATILDE BASKET BONDENO 48-89: LE PAROLE DEL VICECAPITANO 🗣🧡💙 

È stata anche la partita di esordio per il vicecapitano Davide Ravagni, di ritorno dagli USA, atterrato mercoledì, si è allenato giovedì, per poi rendersi disponibile fin da subito nella sua prima partita stagionale.

🎙 Ha visto così la squadra: “Abbiamo ancora bisogno di un po’ di tempo per ingranare tutti insieme, per trovare i giusti meccanismi, è normale, ma siamo sull’ottima strada. Ieri è stato un primo passo importante, abbiamo fatto vedere un inizio di quello che siamo in grado di fare. Le partite come quelle di ieri sera, rappresentano sempre un’incognita e nascondono sempre delle insidie. Quando si ha il favore del pronostico, è un attimo non entrare con la giusta mentalità ed incontrare delle difficoltà. Il primo quarto lo ha dimostrato, non abbiamo avuto il giusto approccio, soprattutto in difesa e lo abbiamo concluso avanti di sole 3 lunghezze. Poi però abbiamo messo in chiaro e abbiamo fatto vedere a tutti quanto sia forte questa squadra, sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico, per questo va ringraziato anche Nico Grazzi e la sua preparazione di alto livello. Nelle prossime partite dobbiamo ripartire dallo standard difensivo tenuto dal secondo quarto in poi, se riusciremo a farlo sarà molto difficile batterci”.

Sulla sua prestazione afferma: “10 giorni di stop non sono stati di certo un toccasana, lo sapevo, ma mi sono voluto mettere a disposizione del coach, lui ha deciso di avermi lì e io ho dato tutto ciò che avevo quando sono stato chiamato in causa. Già dalla settimana prossima ci si torna ad allenare forte e giovedì si gioca ancora, lavorerò sodo per tornare al 100% nel minor tempo possibile”.

Previsioni della stagione da qui in avanti: “L’obbiettivo è chiaro, ci è stato comunicato fin da subito, abbiamo dei nuovi compagni molto forti e siamo sempre più mentalizzati. Dobbiamo continuare a far valere la nostra maggiore prestanza fisica ed atletica, tutte le nostre speranze di vittoria partono dalla difesa e dal sapere imporre il nostro ritmo. Abbiamo ancora tanto su cui lavorare, ma le basi sono davvero molto buone”.